Editoriale

Due moderni turbodiesel a confronto, a bordo del nuovo BAVARIA 34 SPORT

CMD-Volkswagen TDI 3.0 da 265 Hp e VOLVOPENTA D4-260/DP da 260 Hp, due turbodiesel hi-tech di ultima generazione, messi alla prova su uno scafo moderno e performante: il BAVARIA 34 SPORT.
Marco Ballerio

Bavaria 34 Sport On Test.
Fig. 1 - Bavaria 34 Sport On Test.

Disposizione in sala macchine della coppia di turbodiesel CMD-Volkswagen TDI 3.0 da 265Hp ciascuno.
Fig. 2 - Disposizione in sala macchine della coppia di turbodiesel CMD-Volkswagen TDI 3.0 da 265Hp ciascuno.

disposizione in sala macchine della coppia di turbodiesel VolvoPenta D4-260/DP da 260 Hp ciascuno.
Fig. 3 - Disposizione in sala macchine della coppia di turbodiesel VolvoPenta D4-260/DP da 260 Hp ciascuno.

In occasione del debutto in Italia del nuovo Bavaria 34 Sport, siamo stati invitati dall’importatore ufficiale M3 Servizi Nautici di Andora, nel Ponente Ligure, per testare la nuova motorizzazione turbodiesel CMD serie TDI, con tecnologia di derivazione automotive, nata dalla recente alleanza tra Volkswagen e Cummins MerCruiser Diesel (CMD). Punto chiave dell’alleanza tra Volkswagen e CMD è quello di sviluppare congiuntamente motori marini sotto i 5 litri di cilindrata e, dal primo Gennaio 2011 i propulsori Volkswagen Marine saranno venduti ed assistiti esclusivamente dalla rete di distribuzione CMD e commercializzati con il marchio CMD. Il Bavaria 34 Sport, può essere motorizzato con una coppia di turbodiesel CMD serie TDI 3.0, di tecnologia Volkswagen, da 265 Hp ciascuno, abbinati a piedi poppieri MerCruiser Bravo3X, con due eliche controrotanti in acciaio inox su ciascun mozzo. M3 Servizi Nautici ha messo a disposizione due 34 Sport perfettamente identici, in modo da poter effettuare un test comparativo del nuovo 34 piedi motorizzato con i CMD TDI 265 sopra descritti, e con la propulsione di due turbodiesel VolvoPenta D4-260/DP da 260 Hp ciascuno, abbinati a piedi poppieri Volvo Duoprop DPH, con due eliche controrotanti in nibral (lega Nickel-Alluminio-Bronzo). I dati tecnici dei propulsori e le curve di coppia sono riportati nelle tabelle e grafici evidenziati.  

Inserire: “tabella-motori”  – Inserire grafico “Coppia-pot-CMD-VW-TDI-265” e “Curva COPPIA Volvo D4-260-DP”.

La prova comparativa è stata effettuata nel dicembre scorso presso la Marina di Andora, in condizioni atmosferiche buone e mare forza 2 con onda di 50-80 centimetri. Per proteggerci dal freddo durante la navigazione, abbiamo lasciato installati i tendalini trasparenti di copertura, a protezione del cockpit. Su entrambe le barche, i test vengono volutamente eseguiti con i flap (intruder) e trim in posizione neutra, per mantenere le medesime condizioni di navigazione, consentendo di confrontare i dati rilevati con le due motorizzazioni. Entrambe le barche della prova hanno il serbatoio dell’acqua pieno (disposto a prua ) ed il serbatoio di carburante al 20% (disposto in sala macchine a pruavia dei propulsori); a bordo siamo in quattro persone. Cominciamo la prova con la barca motorizzata con la coppia di CMD con tecnologia TDI 3.0 Volkswagen, da 265 Hp ciascuno, e con piedi poppieri Bravo3X con due eliche controrotanti serie P25 in acciaio inox. Uscendo dal porto con i due propulsori al regime minimo di 650 giri/minuto, riusciamo a tenere la min. velocità di 4 nodi, consumando 2,4 litri/ora. In mare aperto, da fermi, affondiamo istantaneamente le manette e facciamo “uscire la barca dall’acqua”, misurando un tempo di 5 secondi per raggiungere la minima velocità di planata di 9,5 nodi che manteniamo al regime di 1900 giri/minuto consumando 29 litri/ora. Raggiungiamo la velocità di crociera di circa 26 nodi a 3000 giri/minuto con un consumo di 58 litri/ora. Con onda al traverso, la velocità massima rilevata con flap e trim in posizione neutra è di circa 35,5 nodi ad un regime di 3950 giri/minuto ed un consumo tot. di 106 litri/ora. Sempre con flap e trim in posizione neutra, effettuiamo la prova di accelerazione, mantenendoci con l’onda al traverso; in queste condizioni, da fermi abbassando istantaneamente le manette a fondo corsa, raggiungiamo la massima andatura di circa 35 nodi in 29 secondi. I valori rilevati alle varie andature sono riportati nella tabella-1.

Inserire: tabella-1

Abbiamo effettuato virate strette con andatura a “zig-zag” a velocità superiore ai 20 nodi, verificando un buon assetto dinamico della carena, che si inclina appoggiandosi correttamente senza fenomeni di derapamento. Diminuendo la velocità, abbiamo compiuto una evoluzione a 360° a circa 13 nodi, rilevando un diametro minimo approssimativo di poco superiore ai 20 metri (due volte la lunghezza della barca). Proseguiamo la prova comparativa uscendo in mare con il secondo 34 Sport, allestito in modo identico e nelle stesse condizioni del primo, ma motorizzato con la coppia di turbodiesel VolvoPenta  D4-260/DP da 260 Hp ciascuno, con i piedi poppieri Volvo Duoprop DPH con due eliche controrotanti in nibral serie G7. Con questa propulsione la barca pesa 440 Kg in più a poppa. Con i due Volvo in moto al minimo regime di 700 giri/minuto, usciamo dal porto con una velocità di 3 nodi, consumando 3,6 litri/ora. In mare aperto, da fermi, affondiamo le manette istantaneamente e facciamo “uscire la barca dall’acqua”, misurando un tempo di 7 secondi per raggiungere la minima velocità di planata di 9 nodi che manteniamo al regime di 1500 giri/minuto consumando circa 20 litri/ora. La velocità di crociera viene raggiunta a circa 24 nodi al regime di 2500 giri/minuto, consumando 52 litri/ora. Mantenendoci con onda al traverso e sempre con flap (intruder) e trim in posizione neutra, la velocità massima rilevata è di circa 35 nodi a 3300 giri/minuto, con un consumo tot. di 98 litri/ora. Nella prova di accelerazione, da fermi abbiamo raggiunto la velocità massima di circa 35 nodi in 27 secondi, sempre con flap e trim in posizione neutra. I valori rilevati alle varie andature sono riportati nella tabella-1. Anche con i VolvoPenta abbiamo verificato un buon assetto dinamico del 34 Sport. Effettuando virate strette con andature sopra i 20 nodi a “zig-zag”, la carena si inclina appoggiandosi adeguatamente senza derapare.  Eseguendo una evoluzione a 360° a circa 14 nodi, abbiamo rilevato un diametro minimo inferiore a 20 metri (una volta e mezza la lunghezza della barca).
Per entrambe le motorizzazioni la timoneria è idraulica servoassistita, mentre acceleratori ed invertitori vengono gestiti con controllo elettronico attraverso i telecomandi elettronici di plancia. Per manovrare e ormeggiare la barca con una sola mano, è possibile ordinare il 34 Sport con il Joystick di governo in plancia, che oltre al motore, controlla elettronicamente ed in modo indipendente la timoneria di ciascun piede, attraverso attuatori con pompa elettroidraulica. Con la motorizzazione CMD TDI 3.0 – 265 con piedi poppieri MerCruiser Bravo3X , viene installato il Joystick con il sistema “Axius” di MerCruiser-CMD, mentre con la motorizzazione VolvoPenta D4-260/DP, con piedi poppieri Duoprop DPH, viene installato il Joystick con il sistema “Aquamatic” di VolvoPenta. Con gli attuatori elettroidraulici che azionano la timoneria dei piedi, è possibile installare anche il pilota automatico.
BAVARIA 34 SPORT

Il look del Bavaria 34 Sport (con i tendalini montati, a protezione del cockpit).
Fig. 4 - Il look del Bavaria 34 Sport (con i tendalini montati, a protezione del cockpit).

Progettato e disegnato in collaborazione con il BMW Group DesignworksUSA, il nuovo 34 Sport del cantiere tedesco Bavaria Yachtbau, si ispira al design ed ai nuovi concetti stilistici già adottati con successo dal fratello minore di 28 piedi e dal maggiore di 38 piedi , sfoggiando il look moderno e la spiccata personalità dell’attuale gamma Sport. E’ un open caratterizzato da linee decise, con murate alte e maestose; il parabrezza avvolgente che cinge il cockpit, digradando lungo i lati appoggiandosi sulla tuga appena accennata, ed il rollbar proteso in avanti, sono elementi caratterizzanti delle sue forme sportive. Anche il 34 piedi della gamma Sport si distingue per la vivibilità degli ambienti sia esterni che sottocoperta, offrendo con soluzioni innovative, spazi generosi e confortevoli, risultato di accurati studi dei volumi.

In primo piano la dinette con il divano a “C” che si sviluppa lungo il lato di sinistra del cockpit; a pruavia e adiacene al divano, la seduta per il copilota con la maniglia in acciaio inox e, nella struttura (sempre sul lato a sinistra), l’imbottitura della chaise lounge, protetta dal parabrezza avvolgente.
Fig. 5 - In primo piano la dinette con il divano a “C” che si sviluppa lungo il lato di sinistra del cockpit; a pruavia e adiacene al divano, la seduta per il copilota con la maniglia in acciaio inox e, nella struttura (sempre sul lato a sinistra), l’imbottitura della chaise lounge, protetta dal parabrezza avvolgente.

Il cockpit è allestito per vivere la barca all’aria aperta in assoluto relax e senza rinunciare al comfort. L’area conviviale en plein air si sviluppa sul lato di sinistra, con un divano a “C” intorno ad un tavolo in massello. Sul lato opposto, la dinette è servita da un mobile wet bar, attrezzato di lavello ed in opzione da un grill con copertura in massello e da un frigo.  Il solarium di poppa si trova alle spalle della dinette, e la sua superficie può essere aumentata reclinando in avanti lo schienale del divano adiacente. Sotto l’imbottitura del prendisole, la struttura integra un voluminoso box di stivaggio. Il solarium confina a dritta con il corridoio che mette in comunicazione, attraverso un cancelletto di protezione in acciaio inox, il pozzetto e la piattaforma poppiera per il bagno, armoniosamente integrata nello scafo, ed impreziosita dal calpestio in legno massello di iroko.

Particolare del solarium di poppa e della plancia per il bagno.
Fig. 6 - Particolare del solarium di poppa e della plancia per il bagno.

Non manca la scaletta telescopica richiudibile a scomparsa integrata nella piattaforma, e la doccia con la possibilità dell’acqua calda.

plancia di comando.
Fig. 7 - Plancia di comando.

L’area di governo è disposta a dritta, con una plancia moderna e ben equipaggiata con la strumentazione dei motori e  l’elettronica per la navigazione, tra cui un plotter cartografico con display a colori da 8,4 pollici, il GPS il VHF, i comandi degli intruder (flap), ed in opzione, del bow thruster SE 60. La postazione di governo è ergonomica, con la poltrona avvolgente e regolabile, che consente di ribaltare la parte anteriore della seduta per pilotare comodamente anche in piedi.  

Postazione di governo con poltroncina avvolgente regolabile e con la parte anteriore della seduta ribaltabile per agevolare la posizione di pilotaggio anche in piedi. Alle spalle, il mobile wet bar.
Fig. 8 - Postazione di governo con poltroncina avvolgente regolabile e con la parte anteriore della seduta ribaltabile per agevolare la posizione di pilotaggio anche in piedi. Alle spalle, il mobile wet bar.

Sul lato opposto la struttura integra l’imbottitura sagomata di una chaise lounge, per rilassanti “bagni di sole” in posizione privilegiata e, ben protetta dal parabrezza avvolgente. Il pozzetto può essere ulteriormente impreziosito dal calpestio in legno di iroko. Il ponte prodiero si raggiunge attraverso due comodi passavanti laterali, rivestiti in legno (in opzione), e resi sicuri dalla solida battagliola in acciaio inox che si sviluppa lungo il perimetro della barca fino al pulpito di prua, integrandosi elegantemente nel design d’assieme. La tuga appena accennata del ponte prodiero, integra appositi cuscini prendisole, realizzando un secondo solarium  per rilassanti momenti en plein air in assoluta privacy. Nel vertice è sistemato il musone basculante dell’ancora con il relativo gavone ed il verricello elettrico. Dal cockpit, attraverso un tambuccio scorrevole sagomato in vetro fumé, si scende nel quadrato sottocoperta.

Zona living del quadrato sottocoperta con il divano ad “L” della dinette ed i mobili in legno, pensili e scaffalature, lungo la murata di sinistra.
Fig. 9 - Zona living del quadrato sottocoperta con il divano ad “L” della dinette ed i mobili in legno, pensili e scaffalature, lungo la murata di sinistra.

Il lower deck è caratterizzato da ambienti accoglienti, con una altezza media di 190 centimetri. La dinette è collocata sul lato di sinistra del quadrato, con un divano a “L”. Particolare attenzione è stata posta alla cura degli arredi, in legno di mogano chiaro e tappezzerie in cotone, e allo studio dei volumi, per offrire massima abitabilità e comfort. Oltre agli armadietti e alle scaffalature, sotto alla seduta del divano sono ricavati dei cassetti di stivaggio e, sopra la linea degli oblò in murata, pratici pensili con ante in mogano. Gli ambienti sono ben aerati ed illuminati diffusamente con luce naturale, grazie agli oblò apribili in murata e ai boccaporti ricavati nel cielino.

Particolare della cucina attrezzata lungo la murata a dritta. A poppavia della cucina, la porta d’ingresso al locale toilette.
Fig. 10 - Particolare della cucina attrezzata lungo la murata a dritta. A poppavia della cucina, la porta d’ingresso al locale toilette.

Di fronte alla dinette, si trova la cucina attrezzata, disposta a “L”, con lavello in acciaio inox, piano cottura in vetroceramica, e frigorifero da 80 litri; in opzione, il forno a microonde. Il mobile della cucina è dotato di armadietti per la dispensa e le stoviglie, cassetti, scaffalature in murata e pensili sopra l’oblò apribile. In quest’area è collocato il quadro elettrico per il controllo separato dell’impianto a 12Volt in corrente continua  e da 220 Volt  in corrente alternata. Un pratico display fornisce informazioni sullo stato della varie utenze di bordo, tra cui la carica delle batterie, i livelli del serbatoio dell’acqua dolce e delle acque nere, l’impianto delle luci, ecc.  Dal quadrato si accede al locale toilette disposto a dritta, ben aerato dall’oblò apribile in murata, ed arredato con armadietti, lavello e doccia con acqua fredda/calda, carabottino in legno, e wc con impianto di scarico dotato di serbatoio settico per la raccolta delle acque nere di circa 70 litri, di facile ispezione rimuovendo il pannello in murata.

cabina di prua, con letto matrimoniale, e sedute con armadi guardaroba lungo i lati del disimpegno all’ingresso.
Fig. 11 - Cabina di prua, con letto matrimoniale, e sedute con armadi guardaroba lungo i lati del disimpegno all’ingresso.

La cabina armatoriale è disposta a prua, con uno letto matrimoniale, ed arredata con cura ed eleganza con tappezzerie in cotone e finiture in mogano. E’ dotata di una coppia di armadi guardaroba nel disimpegno all’ingresso, scaffali e vari vani di stivaggio, compresi i pratici cassetti ricavati sotto al letto. E’ ben aerata ed illuminata attraverso gli oblò apribili in murata e l’osteriggio inserito nel cielino. La seconda cabina è collocata a poppa e si sviluppa a tutto baglio. E’ arredata con due letti separati che possono essere uniti a formare un matrimoniale; è completa di scaffalature e vani di stivaggio.

Cabina di poppa disposta a tutto baglio con letti singoli che si possono trasformare in un matrimoniale. La cabina ha uno disimpegno spazioso all’ingresso, con divano a due posti ed armadi guardaroba lungo la murata di sinistra.
Fig. 12 - Cabina di poppa disposta a tutto baglio con letti singoli che si possono trasformare in un matrimoniale. La cabina ha uno disimpegno spazioso all’ingresso, con divano a due posti ed armadi guardaroba lungo la murata di sinistra.

Particolarmente spazioso il disimpegno all’ingresso della cabina, con un divano a due posti, lungo la murata di sinistra, tra gli armadi guardaroba in legno. Per la climatizzazione, è possibile installare in opzione l’impianto dell’aria condizionata, con pompa di calore per il riscaldamento. La barca è dotata di impianto elettrico in corrente alternata da 220 Vac, con presa di connessione esterna in pozzetto per l’allacciamento alla colonnina di erogazione di corrente elettrica, in banchina d’ormeggio. In opzione è possibile installare in sala macchine un generatore diesel da 3,5 kW, con cassa insonorizzata,  in grado di erogare corrente alternata stabilizzata a 220Vac, per quando ci si trova lontano dal porto. Con allestimento standard la barca è equipaggiata con 3 batterie da 12Vcc/140Ah, una per ciascun motore e una di servizio per alimentare le utenze di bordo dell’impianto in corrente continua.  Con l’elica di prua (SE 60 della Side Power), si aggiunge una quarta batteria dedicata, identica a quella di servizio. Interessante l’adozione di faretti e spot con tecnologia led, per illuminare gli ambienti sottocoperta ed il cockpit, consentendo di diminuire i consumi energetici.
Le batterie sono sistemate ordinatamente in un apposito vano lungo la murata di sinistra della sala macchine, con switch staccabatterie in pozzetto. Un caricabatteria da 45A e ingresso a 220 Vac, può essere alimentato attraverso la corrente di rete della colonnina in banchina d’ormeggio, o con il generatore di bordo. La sala macchine si trova a poppa sotto il solarium, ed il cofano si apre con un pistone idraulico a comando elettrico. E’ ben accessibile, anche grazie alla pratica scaletta in acciaio, ed è particolarmente spaziosa; le varie parti degli impianti e dei motori da ispezionare per i controlli e le manutenzioni sono raggiungibili agevolmente. Il serbatoio del carburante in acciaio inox è posizionato alle spalle dei propulsori, mentre a dritta è collocato il boiler da 22 litri bivalente, elettrico o con scambiatore,  per l’impianto dell’acqua calda di bordo. La sala macchine ha un sistema di ventilazione forzata ed è dotata di un impianto antincendio con un estintore dedicato da 2 Kg che si aziona automaticamente quando la temperatura supera la soglia di sicurezza.

layout del lower deck e della sala macchine.
Fig. 13 - Layout del lower deck e della sala macchine.

Oltre alle motorizzazioni turbodiesel, il 34 Sport è disponibile anche con propulsori a benzina 2x225Hp e 2x320Hp di VolvoPenta.

Caratteristiche tecniche

Lunghezza ft: 10,80 m
Lunghezza scafo: 10,28 m
Larghezza (baglio) max: 3,59 m
Deadrise: 20°
Altezza sopra la linea di galleggiamento: 3,23 m
Dislocamento a vuoto : 6200 Kg
Capacità serbatoio carburante: 520 Litri
Capacità serbatoio acqua dolce: 150 Litri
Capacità serbatoio acque nere: 70 Litri
Passeggeri trasportabili: n. 8
Categoria omologazione CE: B
Materiale di costruzione: VTR con resina Vinilestere negli strati più esterni.

Info Cantiere

BAVARIA YACHTBAU GmbH
Bavariastraße 1
D-97232 Giebelstadt
Tel: +49 9334942-0
www.bavaria-yachtbau.com

Importatore Ufficiale

M3 SERVIZI NAUTICI srl
via Divizia 1/F
17051 Andora (Savona) Italy
Tel: 0182.80180  mail: [email protected]
www.m3nautica.it 

Allestimento M3 Line®

Oltre alle dotazioni standard, comprende:
Generatore di corrente (diesel ) 220Vac / 3,5 kW
Gps cartografico 8,4’’a colori con cartuccia
VHF con antenna
Servocomando manette elettroniche
Tendalino “camper” chiusura cockpit completo
Impianto acqua calda e boiler
Verricello elettrico con musone basculante, ancora e catena
Carica batteria da 45 A
Flap (Intruder) elettrici
Impianto audio Hi-Fi con radio stereo e CD
Cuscini prendisole di prua
Antivegetativa con trattamento primer
Trasporto franco Andora (Savona)