Editoriale

Ilver 41 Mirable

Un open di gran classe con una linea slanciata ed elegante, unita ad elevate doti marine e di abitabilità: questa la chiave del successo dell’imbarcazione oggetto della nostra prova

Alfredo Lamperti

Ilver 41 Mirable

DESCRIZIONE ESTERNI :

Spiaggetta di poppa, pozzetto con prendisole e gavone sottostante , tavolo pranzo con divano , mobile cucina , poltroncine guida, timoneria, prendisole di prua .

DESCRIZIONE INTERNI :

Saloncino ,  divano trasformabile con tavolino pieghevole , cucina completa , cabina matrimoniale a prua con bagno ensuite, due cabine a due letti  in piano con bagno.

PROVA STATICA :

La bellissima poppa, che gia’ nella prima versione del 1992 presentava soluzioni all’avanguardia, così come l’ampia plancetta ( in seguito maggiorata), la passerella a scomparsa, i vani per l’autogonfiabile e per le attrezzatura di servizio, rappresentano il biglietto da visita del Mirable, che mostra tutta la sua classe entrando nel pozzetto, ancora oggi esempio di razionalita’ e fruibilita’.

D’altra parte, almeno una decina di persone possono trovare comodamente spazio  sul generoso prendisole, intorno al tavolo pranzo o sui larghi sedili di guida, mentre il mobile cucina, dotato di lavello, frigo ed eventuale fornello, e’ veramente ben integrato e funzionale .

Scendendo sotto coperta, ancora una volta l’eleganza contraddistingue ogni particolare e, pur con qualche sacrificio per gli occupanti le cabine di poppa , sei persone possono confortevolmente concedersi una bella crociera dormendo nel proprio letto. La cucina e’ dotata di tutto cio’ che serve e i due bagni, seppur non esagerati nelle dimensioni, assolvono molto bene il loro compito.

PROVA DINAMICA :

I primi esemplari dell’Ilver Mirable (allora 39”), montavano i Volvo Penta Kad da 230 Hp, con trasmissione duoprop che, in quel periodo, erano considerati i migliori motori disponibili sul mercato in quel range di potenza .

Malgrado cio’, in qualche caso si poteva verificare una planata un po’ difficoltosa, salvo poi avere comunque una discreta velocita’ di crociera ( 22/24 nodi) con consumi irrisori ( 50/60 litri ora ) ed un ottimo assetto sull’onda.

Negli anni successivi vennero adottati prima i 260hp, ed infine i 300 hp, sempre con piede poppiero, con notevoli miglioramenti in termini di prestazioni. Il grande salto di qualita’ avvenne però quando, dopo qualche sfortunato tentativo con altre marche, vennero montati i Volvo 370 hp in linea d’asse.

In questa configurazione, la barca acquisi’, grazie anche ad un sensibile allungamento della carena, un comportamento piu’ “maturo”.

L’esemplare oggetto della nostra prova e’ del 2001 e dunque ha beneficiato di tutte le modifiche introdotte proprio in quell’anno, tra le quali le piu’ importanti , sono appunto: carena allungata, tuga e parabrezza rialzati, diversi dettagli migliorati, mobili bombati ecc. . oltre ai suddetti Volvo 370 .

All’ avviamento il rumore e’ pieno ed ovattato,  le manovre sono facili anche senza l’aiuto dell’elica di prua e poco condizionate dal vento laterale,  grazie anche ad una altezza sull’acqua non molto elevata.

In questa versione, la potenza quasi esuberante  e la portanza della carena non pongono alcun problema alla planata. L’assetto risulta abbastanza cabrato e consiglia l’utilizzo dei flaps per ottimizzarlo,  ma cio’ non comporta problemi a livello di tenuta di mare che risulta sempre soddisfacente. Del resto , questa e’ una barca che usufruisce di un fondo supercollaudato, rivisto e corretto negli anni e che ha contribuito a decretarne il successo commerciale .

Qualche riserva la si puo’ avere sul parabrezza, di pregevole fattura, ma che in condizioni meteo marine avverse non offre un’ottima visuale, anche per la mancanza dei tergicristalli. La visibilita’ in navigazione non e’ peraltro un punto di forza delle imbarcazioni tipo open .

L’Ilver 41 Mirable e’ in ogni caso una barca di livello superiore alla media, costruita in sandwich di balsa, assemblata con grande cura e con l’utilizzo di acciai e teak della migliore qualita’.

La nostra barca e‘ stata utilizzata intensamente  per diverse stagioni, effettuando uscite giornaliere e crociere anche impegnative dimostrando una grande affidabilita’ e soprattutto regalando un grande piacere sia in navigazione che all’ ancora, dove manifesta una nobilta’ estetica ancora sconosciuta a moltissime piu’ recenti realizzazioni .